I Macina-caffè

macinino.JPG

Arrivato il macina-caffè elettrico in casa, il vecchio macinino a mano, non serviva più in casa e finì in un angolo e poi in soffitta. Dopo tanti anni, conoscendo la mia passione per vecchi utensili da cucina, mio padre me lo ha portato. E’ un macina-caffè di legno. In passato ho anche provato a usarlo, e a macinare il caffè per provare il risultato.
Cercando notizie sull’azienda che lo ha fabbricato, ho trovato che è stato prodotto da TRE Spade, riconoscibile è infatti il marchio. A fine ‘800 il marchio TRE SPADE, di proprietà della ditta Fratelli Bertoldo di Forno Canavese (Torino) produceva utensileria forgiata a caldo per ferramenta. Poi con la moda del caffè, la ditta si qualificò come il maggiore produttore italiano di macina-caffè del primo Novecento.

Curiosando tra i siti di collezionisti e amanti di questo utensile da cucina, ne ho trovato altri esemplari della stessa azienda italiana. 

macinino   macinino 

Questo a destra, in  metallo è del 1910 ed è realizzato in metallo marchiato FB tre spade. Il secondo, della stessa azienda, è degli anni quaranta.

Una curiosità: i primi sacchi di caffè arrivarono in Europa, e precisamente a Venezia, intorno al 1590, portati da Prospero Alpini di ritorno da un viaggio in Oriente. La nascita del macinino, non è legata probabilmente all’esigenza di macinare il caffè, ma a quella di ridurre in polvere sottilissima alcune spezie che, in tutta Europa, arrivavano dall’Oriente. Infatti, quando, nel XVII secolo, il caffè conquista l’Europa, il consumo di spezie si era già imposto da secoli nelle usanze domestiche e macinini per le spezie furono i primi strumenti, insieme a mortaio e pestello, usati per macinare il caffè. I macinini delle spezie vennero via via adattati alle esigenze dei nuovi grani di caffè, più friabili, più grossi e macinati in maggior quantità, con modifiche che rimasero, specialmente per quanto riguarda la meccanica, inalterate fino ai nostri ultimi macinini manuali del XX secolo.

 macinini poster

Se la meccanica rimase inalterata per svariati secoli e praticamente fino all’arrivo dei macinini elettrici non altrettanto si può dire delle forme che, grazie ad abili artigiani e raffinati committenti, vengono continuamente  arricchite, abbellite.

mostra macinini

A questo utile utensile da cucina, alcuni anni fa, è stata anche dedicata una mostra che evidenzia le infinite modifiche e interpretazioni che anche il più semplice degli oggetti può subire in nome della funzionalità o dell’arte.

3 pensieri riguardo “I Macina-caffè

  1. Ciao, sono una studentessa universitaria del corso di disegno industriale; ti volevo ringraziare per aver creato questo sito, mi è stato molto utile! Per un esame ho avuto la consegna da rilevare un oggetto domestico in disuso. Ho scelto un vecchio macina caffè di mio zio!Ho anche dovuto allegare un’indagine storica sui macina caffè!Mi sono servita del tuo miracoloso sito…MITICO!
    Volevo chiederti (visto che sarai molto più informato di me!) se conosci o mai sentito dire del marchio “Cofe”, di macinacaffè manuali?!Se puoi fammi sapere!
    Grazie mille comunque Giulia

    Mi piace

  2. Sto cercando per una mia amica collezionista un macinino Tre Spade, in metallo, a forma di pera. Lei ne possiede già uno a forma di mela. Però non c’è nessuno dei due tra quelli fotografati. Vorrei sapere se si trovano ancora da qualche parte. Grazie

    Mi piace

  3. …..ciao Antonio ,credo che il macinino in metallo del 1910 servisse per macinare il pepe…..che una volta si acquistava in pezzi….
    e non per macinare il caffe’………complimenti comunque per le immagini e per il sito…….)))))…….arrrrrrisentirci….)))))

    Mi piace

  4. E le macchine casalinghe per tostare il caffé?
    Se ricordo bene una volta la torrefazione si poteva fare anche a casa e ci si poteva preparare la miscela in proprio.
    Chi ne sa qualcosa? Si trovano ancora quelle macchine?
    Buon caffé a tutti!

    Mi piace

  5. Confermo che il macinino del 1910 era un MACINACAFFE’ e non un macinapepe: è presente sul catalogo Tre Spade e si chiama modello JAPY.
    Invece i due macinacaffè modello MELA e modello PERA (il loro vero nome è, rispettivamente, modello 900 e modello 909 come da catalogo Tre Spade, ma MELA e PERA è più bello…) si trovano ancora entrambi sui mercatini, anche se è sempre più difficile trovarli in buone condizioni.

    Mi piace

  6. Faccio presente che ho fatto 2 anni fa una grande mostra della mia raccolta (della mia forma di collezionismo non troverà traccia nel mio sito perché mi occupo di altre cose: ma le assicuro che è passione autentica).
    Per quella mostra fu edito anche un bel cataloghino con foto della mia collezione in cui ho scritto la storia del caffè vista dalla parte delle macchine costruite per macinarlo.Un testo abbastanza interessante.
    Della mostra si interessò anche il TG 1 delle 13 e 30 (!) (http://video.google.com/videoplay?docid=7073158779306899826#). E poi riviste internazionali e molti siti internet (tra gli altri le segnalo http://www.ilpiaceredelcaffe.it/Template/contenuto.asp?LN=IT&IDFolder=333).
    Quel catalogo contiene (a detta del presidente dell’associazione internazionale dei collezionisti macini di caffè che ha sede in Francia e di cui sono membro http://aicmc.free.fr/ ) la più ampia biografia mai pubblicata sia in cartaceo che in internet.

    Mi piace

Deja un comentario - Say someting kind! (must be approved and please let me know who are you)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...