I Corriere dei Piccoli

valentina-melaverde.jpg

Nella decade del ’70 i giovidì arrivava a casa dall’Italia il giornale Corriere della Sera e con questo c’era pure una sezione per i bambini, il Corriere dei Piccoli, di cui mi colpivano tanto i colori, poco comune all’epoca. Tra i fumetti c’erano Lucky Luck, Totò Tritolo, il centurione romano Tribunzio (Asterix), i Puffi, Valentina Mela Verde. Quest’ultima era quella che più mi affascinava, forse per il tipo di disegno, i colori o proprio i tagli di cappelli di Valentina, ma sopratutto mi colpiva come mia sorella la leggeva con attenzione e io non capivo il motivo. Certo ero così piccola che non sapevo nemmeno che la autrice era Grazia Nidasio che lavorava al CdP dal 1954 e aveva realizzato numerosi disegni redazionali e personaggi, tra cui Valentina Mela Verde, ideata nel 1969, che raccontava le storie di una ragazza milanese nella sua vita di tutti i giorni in famiglia e a scuola, molto amata dai lettori di entrambi i sessi che in lei si immedesimavano.
Il fumetto di Valentina parlava su tutto, il rock, i viaggi, gli incontri a sorpresa, i segreti, la giostra delle cotte, il batticuore degli amori, i sotterfugi. E la accompagnavano personaggi come la sorellina Stefi che voleva dire sempre la sua, il rompiscatole del fratello maggiore, il ragazzo inglese vagabondo con la sua chitarra, la mamma che aspirava a un vero salotto buono, il professore rivoluzionario, i vicini pazzi. Tutto risolto con ironia e senza drammi. Questo era il mondo di Valentina, la più simpatica delle teen degli anni ’70.
Tanto meno sapevo che il Corriere dei Piccoli era stato creato nel 1908. Oggi non ci resta niente di quelle riviste, solo uno dei regali che queste portavano, la cartolina del mondiale di 1970 e il ricordo della attesa con ansia del suo arrivo.

Gianna ci racconta: ricordo il Corriere dei Piccoli, lo leggevo anch’io… ma ho un ricordo non così definito come voi. Ricordo bene che non c’era una edicola sulla via dove abitavo e allora aspettavo la mattina che passasse un signore che portava i giornali con la lambretta. Attendevo seduta in fondo alle scale di casa mia… se tardavo e lui era già passato, se ne parlava il giorno dopo… 🙂

E cercando su internet abbiamo trovato questo sito del collezionista Luigi Saso dove ci sono alcune Tavole del Corriere dei Piccoli

tavole.jpg tavole2.jpg

Chi sarà che ancora si ricorda Valentina Mela Verde?

Un pensiero riguardo “I Corriere dei Piccoli

Deja un comentario - Say someting kind! (must be approved and please let me know who are you)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...